Cosa eseguiamo
- Sondaggi a carotaggio continuo: perforiamo il terreno e preleviamo una “carota” continua che mostra la successione degli strati, con prelievo di campioni per il laboratorio.
- Prove penetrometriche: misurano la resistenza del terreno alle diverse profondità, utili per stimare la portanza delle fondazioni.
- Indagini sismiche: servono a classificare il sottosuolo ai fini sismici, come richiesto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni.
- Indagini georadar e non distruttive: individuano sottoservizi, cavità, vuoti e anomalie senza scavare.

Quando servono
Le indagini sono necessarie per una nuova costruzione, per un ampliamento o una sopraelevazione, per un intervento di consolidamento o quando compaiono fessure e cedimenti. Sono anche la base della relazione geologica e geotecnica allegata al progetto.
Nel territorio a nord di Roma i terreni cambiano molto anche a poche decine di metri: tufi, argille, sabbie e depositi alluvionali hanno comportamenti diversi. Per questo una prova fatta bene vale più di una stima “a occhio”.

Cosa ricevi
- Stratigrafia dei sondaggi con documentazione fotografica delle cassette catalogatrici
- Risultati delle prove in sito, elaborati e commentati
- Planimetria con l'ubicazione dei punti di indagine
- Indicazioni chiare per il progettista delle strutture


Domande frequenti
Quanto costa un sondaggio geognostico?
Dipende dalla profondità, dal numero di punti e dall'accessibilità del cantiere con la sonda. Mandaci su WhatsApp l'indirizzo e cosa devi costruire: ti rispondiamo con un preventivo scritto.
Quanto tempo serve?
Un sondaggio di media profondità si esegue di solito in una o due giornate. I tempi della relazione dipendono dalle prove di laboratorio richieste.
Servono per ristrutturare casa?
Servono quando l'intervento cambia i carichi sulle fondazioni, come un ampliamento o una sopraelevazione, oppure quando ci sono cedimenti. Per lavori interni di solito non sono necessarie.
