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Scarichi domestici · Roma Nord e Sabina

Fossa biologica e scarico di casa: sei in regola?

Se la casa non è allacciata alla fognatura, lo scarico (fossa Imhoff con subirrigazione o fitodepurazione) deve essere autorizzato dal Comune e rinnovato ogni 4 anni. Senza autorizzazione rischi sanzioni e problemi quando vendi, compri o chiedi un mutuo. Pensiamo a tutto noi: sopralluogo, relazione geologica, analisi e pratica comunale.

Scavo a sezione obbligata per la posa delle tubazioni di uno scarico
Scarichi, subirrigazione e fitodepurazione

Lo scarico non è mai stato autorizzato?

Vale anche per le case vecchie e per le fosse fatte decenni fa: la legge chiede l'autorizzazione per tutti gli scarichi.

L'autorizzazione è in scadenza?

Dura 4 anni, non si rinnova da sola e la domanda va presentata un anno prima della scadenza. Controlla la data.

Devi vendere o comprare casa?

Scarico regolare significa meno sorprese dal notaio, dalla banca e dal tecnico dell'acquirente. Verifichiamo prima, non dopo.

Nel sottosuolo non devono arrivare acque nere non depurate

Una fossa vecchia, rotta o sottodimensionata, o un pozzo nero “perdente” che scarica direttamente nel terreno, porta in profondità acque fecali, nitrati, nitriti, ammoniaca, fosfati, tensioattivi di saponi e detersivi, batteri come l'Escherichia coli. Da lì arrivano alla falda: la stessa da cui pescano i pozzi della zona, forse anche il tuo.

Per questo la legge vieta lo scarico diretto nel sottosuolo e nelle acque sotterranee e ammette, per le case isolate, solo sistemi che trattano i reflui prima di restituirli al terreno in modo controllato: fossa Imhoff con subirrigazione, oppure fitodepurazione / evapotraspirazione.

Cosa rischi con uno scarico non in regola

  • Sanzione da 600 a 3.000 € per le abitazioni isolate, fino a 60.000 € negli altri casi (art. 133 D.Lgs. 152/2006).
  • Ordine di adeguamento o di chiusura dello scarico da parte del Comune.
  • Problemi con agibilità, compravendita e mutuo: chi compra eredita l'impianto irregolare.
  • Inquinamento del tuo pozzo e di quelli dei vicini, cattivi odori, ristagni.

Come funziona uno scarico a norma

1. Fossa Imhoff: separa i fanghi e fa la prima digestione; va svuotata periodicamente da ditta autorizzata. 2. Pozzetto di ispezione: serve per controlli e prelievi. 3. Trattamento finale: tubi forati in trincea di ghiaia (subirrigazione), dove il terreno completa la depurazione, oppure un letto vegetato (fitodepurazione / evapotraspirazione), dove piante e substrato assorbono acqua e nutrienti.

FALDA – da proteggere Casa Fossa Imhoff Pozzetto Subirrigazionetubo forato in trincea di ghiaia ≥ 1 m dalla falda il terreno completala depurazione
Schema indicativo: fossa Imhoff + pozzetto + subirrigazione. In alternativa al tratto finale si usa la fitodepurazione / evapotraspirazione.

Il fondo della trincea deve restare ben sopra la falda (almeno 1 metro secondo le norme tecniche) e a distanza di sicurezza da pozzi e condotte di acqua potabile. Per questo serve conoscere il terreno: permeabilità, stratigrafia, profondità della falda. Siamo uno studio di geologia attivo dal 1993: è il nostro mestiere.

Subirrigazione o fitodepurazione?

Lo decide il terreno. Fossa Imhoff + subirrigazione è il sistema più diffuso per le case singole nelle campagne di Roma Nord e della Sabina: economico e semplice, richiede un terreno abbastanza permeabile, falda profonda e spazio per le trincee lontano da pozzi e confini.

Fitodepurazione / evapotraspirazione è la soluzione quando il terreno è poco permeabile (argille), la falda è alta, il lotto è piccolo o si è in zona di tutela delle captazioni, dove le norme regionali chiedono sistemi senza emissione di reflui. Vasca impermeabilizzata con piante e substrato: ottima resa anche sui nutrienti e si inserisce bene nel giardino.

Hai ancora una vecchia vasca settica o un pozzo nero? Il Piano di Tutela delle Acque del Lazio ne prevede la sostituzione con questi sistemi; si possono mantenere solo se l'impianto a norma è tecnicamente impossibile, con svuotamenti e prove di tenuta documentati.

Pensiamo a tutto noi: relazione, analisi, pratica

  • Sopralluogo: impianto esistente, documenti, lotto (pozzi, confini, pendenze). Ti diciamo subito se basta il rinnovo o serve un adeguamento.
  • Relazione geologica: indagine sul terreno, prova di permeabilità, profondità della falda e dimensionamento dell'impianto, firmata dal geologo dott. Claudio Sanacori.
  • Analisi: campionamento al pozzetto e analisi di laboratorio sui parametri richiesti (es. COD, BOD₅, solidi sospesi, azoto, Escherichia coli), quando previste.
  • Pratica comunale: elaborati grafici, relazione tecnica, modulistica e domanda di autorizzazione o rinnovo; seguiamo l'istruttoria fino al rilascio.
  • Promemoria scadenza: ti avvisiamo per tempo, un anno prima, quando va ripresentato il rinnovo.

Se l'impianto va rifatto prepariamo il progetto e coordiniamo l'impresa. A lavori finiti hai tutta la documentazione in ordine, utile anche per agibilità e compravendite.

Dove lavoriamo

Dalla sede di Monterotondo seguiamo le pratiche di scarico in tutti i Comuni della zona dove molte case di campagna non sono servite dalla fognatura pubblica:

  • Roma
  • Monterotondo
  • Mentana
  • Palombara Sabina
  • Capena
  • Morlupo
  • Fonte Nuova
  • Guidonia Montecelio
  • Sant'Angelo Romano
  • Montelibretti
  • Moricone
  • Nerola
  • Fiano Romano
  • Castelnuovo di Porto
  • Riano
  • Rignano Flaminio
  • Sacrofano
  • Formello
  • Fara in Sabina / Passo Corese
  • Poggio Mirteto
  • Rieti e provincia

A Roma interveniamo soprattutto nelle zone dell'Agro romano non raggiunte dalla rete fognaria, nei quadranti nord e nord-est (Settebagni, Marco Simone, Prima Porta, Cesano, La Storta e dintorni), dove la domanda va presentata all'ufficio scarichi di Roma Capitale. Ogni Comune ha modulistica, diritti di istruttoria e tempi propri: prepariamo la pratica nel formato giusto, così eviti integrazioni e archiviazioni.

Riferimenti normativi

D.Lgs. 152/2006, art. 124Tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati. L'autorizzazione vale 4 anni e il rinnovo va chiesto un anno prima della scadenza. Nel Lazio non c'è rinnovo tacito: serve una nuova domanda al Comune.
D.Lgs. 152/2006, artt. 100, 103, 104Per gli insediamenti isolati non serviti da fognatura sono ammessi sistemi individuali di trattamento; vietato lo scarico diretto nel sottosuolo e nelle acque sotterranee.
D.Lgs. 152/2006, art. 133Scarico domestico senza autorizzazione: sanzione da 6.000 a 60.000 €; per edifici isolati ad uso abitativo da 600 a 3.000 €.
D.Lgs. 152/2006, art. 94Nelle zone di rispetto di pozzi e sorgenti per uso potabile è vietata la dispersione di acque reflue, anche depurate.
Delibera CITAI 4/2/1977, All. 5Norme tecniche per fosse Imhoff e subirrigazione: dimensionamento, distanze, franco dalla falda.
Piano di Tutela delle Acque del Lazio (DCR 18/2018), NTA artt. 20 e 28Case isolate sotto 50 abitanti equivalenti non allacciabili: Imhoff con subirrigazione o evapotraspirazione fitoassistita; le vasche settiche vanno sostituite; limite per l'Escherichia coli. Nelle zone di tutela delle captazioni: evapotraspirazione senza emissione di reflui.
DGR Lazio 219/2011Disciplina regionale degli scarichi e degli impianti di trattamento delle acque reflue domestiche.
Regolamenti comunaliModulistica, documenti, diritti di istruttoria ed eventuali prescrizioni (svuotamenti, analisi, manutenzione).

Sintesi divulgativa a cura di GeoBuild; per il singolo caso fanno fede la normativa vigente e le richieste del Comune competente.

Domande frequenti

Ho la fossa biologica da sempre, devo comunque chiedere l'autorizzazione?

Sì. Se la casa non è allacciata alla fognatura lo scarico deve essere autorizzato dal Comune, anche se l'impianto esiste da decenni. Se non l'hai mai avuta, la pratica va fatta ora.

Ogni quanto si rinnova l'autorizzazione allo scarico?

Vale 4 anni e non si rinnova in automatico: la domanda va presentata al Comune un anno prima della scadenza, pagando i diritti di istruttoria. Se la lasci scadere, lo scarico torna a essere non autorizzato. Ti segnaliamo noi la scadenza.

Posso vendere casa se lo scarico non è autorizzato?

È un problema che emerge proprio in compravendita: il tecnico dell'acquirente, la banca per il mutuo o il notaio chiedono la documentazione dell'immobile, e l'agibilità presuppone impianti conformi, scarichi compresi. Chi compra eredita l'impianto irregolare e le eventuali sanzioni. Conviene regolarizzare prima di vendere, o verificare prima di comprare.

Serve la relazione geologica?

Sì: per progettare e autorizzare subirrigazione o fitodepurazione bisogna conoscere permeabilità del terreno e profondità della falda. La redige il nostro geologo, iscritto all'Albo dal 1993.

Meglio subirrigazione o fitodepurazione?

Dipende da terreno, falda, spazio e vincoli. La subirrigazione è la scelta più comune dove il terreno drena bene; la fitodepurazione/evapotraspirazione serve nei terreni argillosi, con falda alta o in zone protette.

Quanto costa e quanto tempo ci vuole?

Due voci: i diritti di istruttoria del Comune (diversi da Comune a Comune) e il nostro compenso per relazione, eventuali analisi e pratica. Un rinnovo con impianto già a norma è molto più rapido di una nuova autorizzazione con rifacimento. Scrivici con Comune e situazione: preventivo chiaro e gratuito.

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