Le tecniche di risanamento
- Sigillatura di crepe, giunti, passaggi di tubi e scarichi a contatto con il terreno
- Ventilazione naturale o meccanica controllata dei locali
- Depressurizzazione del suolo con pozzetto radon e aspiratore sotto il pavimento
- Vespaio aerato o ventilazione del vespaio esistente
- Membrane antiradon durante ristrutturazioni o nuove costruzioni
Perché serve un geologo
Il radon arriva dal terreno. Capire la natura del suolo, la presenza di vespai, intercapedini e fratture permette di scegliere l'intervento giusto e non spendere più del necessario. Con termocamera e video-endoscopio individuiamo anche i punti di passaggio nascosti.
Verifica dopo l'intervento
Dopo il risanamento ripetiamo la misura per controllare che la concentrazione sia scesa sotto il livello di riferimento. Per i luoghi di lavoro questa verifica è richiesta dal D.Lgs. 101/2020.
Domande frequenti
Quanto si riduce il radon con un intervento?
Dipende dall'edificio. La depressurizzazione del suolo è in genere la tecnica più efficace; sigillature e ventilazione possono bastare per valori di poco sopra il limite.
Servono lavori invasivi?
Non sempre. Spesso si interviene con un pozzetto di aspirazione e qualche sigillatura, senza rifare i pavimenti.
