Cosa dice la legge
L'articolo 25 della L.R. Lazio 30 luglio 2025, n. 12 promuove il recupero dei volumi interrati, seminterrati e a livello terra ad uso residenziale, turistico-ricettivo, produttivo, direzionale e commerciale. Al comma 10 stabilisce che l'intervento di recupero deve rispettare quanto previsto dal D.Lgs. 101/2020, il decreto che fissa i livelli di riferimento per il radon.
In pratica, chi trasforma una cantina, un garage, una taverna o un magazzino in un locale abitato o di lavoro deve dimostrare che il radon è sotto controllo: 300 Bq/m³ in media annua come riferimento generale e 200 Bq/m³ per le abitazioni costruite dopo il 31 dicembre 2024.
Perché è un passaggio delicato
Un seminterrato è a contatto diretto con il terreno su pavimento e pareti. Nel Lazio, con i suoi suoli vulcanici, è il tipo di locale dove si misurano più spesso valori alti. Scoprirlo dopo i lavori significa rifare pavimenti o aggiungere impianti. Misurare prima permette di progettare subito le soluzioni giuste, come vespaio aerato, membrana antiradon o depressurizzazione del suolo.
Come ti aiutiamo
- Misura del radon nel locale prima dei lavori
- Indicazioni tecniche per il progetto: vespaio, sigillature, membrane, ventilazione
- Misura di verifica a lavori finiti
- Relazione tecnica da allegare alla pratica e da consegnare al proprietario
Gli altri requisiti della legge
Lo stesso articolo chiede anche una relazione di compatibilità idraulica rispetto ai rischi di alluvione e allagamento, firmata da un tecnico abilitato (comma 7), e consente di abbassare il pavimento per raggiungere le altezze minime senza compromettere la statica dell'edificio (comma 8). La relazione di compatibilità idraulica la redigiamo noi, insieme alla misura del radon. Come studio di geologia seguiamo anche gli aspetti statici legati allo scavo, e seguiamo le pratiche edilizie per il cambio d'uso.
Sintesi dell'art. 25 della L.R. Lazio 12/2025 (BURL n. 63 del 31/07/2025). Il Comune può prevedere esclusioni e limiti aggiuntivi: verifichiamo il tuo caso durante il sopralluogo.
Domande frequenti
Devo misurare il radon per rendere abitabile un seminterrato nel Lazio?
L'art. 25 della L.R. 12/2025 richiede che il recupero rispetti il D.Lgs. 101/2020 sul radon. La misura è il modo per dimostrare che la concentrazione è sotto il livello di riferimento.
Conviene misurare prima o dopo i lavori?
Prima, se possibile. Così le eventuali soluzioni antiradon entrano nel progetto e costano meno. Dopo i lavori si fa la misura di verifica.
Vale anche per i negozi e gli uffici?
Sì. La legge riguarda anche il recupero a uso commerciale, direzionale, produttivo e turistico-ricettivo. Per i luoghi di lavoro interrati la misura del radon è comunque obbligatoria per il datore di lavoro.
Fate anche la relazione di compatibilità idraulica?
Sì. La relazione di compatibilità idraulica richiesta dal comma 7 dell'art. 25 la redigiamo noi, insieme alla misura del radon: un solo tecnico per i due requisiti della legge.
Quali immobili sono esclusi?
Tra gli altri, quelli in aree a rischio idrogeologico e quelli in edifici con più di otto unità residenziali, salvo edilizia pubblica. Ogni Comune può aggiornare le esclusioni.
