Perché a Roma conviene misurare
Il Lazio è tra le regioni italiane con le concentrazioni medie di radon più alte, per via dei suoli di origine vulcanica dei Colli Albani, dei Monti Sabatini e dell'area tiburtina. Ma il valore cambia molto da un edificio all'altro, anche nella stessa via. Dipende dal terreno, dalle fondazioni, dalle crepe nel pavimento e da come si aerano i locali. L'unico modo per saperlo è misurare.
Dove interveniamo a Roma
- Appartamenti e ville, soprattutto al piano terra, seminterrato o con taverna
- Uffici, studi professionali, negozi e magazzini in locali interrati
- Scuole, asili nido e istituti con aule al piano terra
- Strutture sanitarie, RSA, hotel e B&B
- Edifici pubblici e di culto, archivi, biblioteche
Cosa ricevi
Una relazione tecnica con le concentrazioni medie misurate in ogni locale, il confronto con il livello di riferimento di 300 Bq/m³ previsto dal D.Lgs. 101/2020 e, se serve, le indicazioni per ridurre il radon. Per i luoghi di lavoro la relazione è il documento che il datore di lavoro conserva e allega alla valutazione dei rischi.
Domande frequenti
Quanto costa misurare il radon a Roma?
Dipende dal numero di locali e dal tipo di misura (annuale o breve orientativa). Mandaci su WhatsApp indirizzo, piano e numero di stanze: ti rispondiamo con un preventivo preciso.
Lavorate in tutti i quartieri di Roma?
Sì, in tutto il territorio di Roma Capitale e nei comuni della provincia. Lo studio è a Monterotondo, sulla Salaria, a pochi minuti dal Raccordo.
Il radon c'è anche ai piani alti?
Di solito le concentrazioni più alte si trovano ai piani bassi, a contatto con il terreno. Ai piani alti il radon può arrivare dai materiali da costruzione come il tufo, ma in genere in quantità minori.
