Quando è il caso di misurare
- Vivi al piano terra, in un seminterrato o in una villa con taverna
- La casa è costruita su terreno tufaceo o vulcanico, come in gran parte del Lazio
- Stai per comprare casa e vuoi sapere cosa acquisti
- Hai trasformato una cantina o un garage in un locale abitato
- Stai ristrutturando e puoi intervenire su pavimenti e vespaio
Quali valori considerare
Il D.Lgs. 101/2020 fissa un livello di riferimento di 300 Bq/m³ in media annua per le abitazioni esistenti e di 200 Bq/m³ per quelle costruite dopo il 31 dicembre 2024. Sotto questi valori il rischio è considerato accettabile, ma meno radon si respira meglio è.
Come funziona la misura
Posizioniamo due o tre dosimetri passivi nelle stanze più vissute, come camera da letto e soggiorno. Restano lì per il periodo di misura, poi li ritiriamo e li facciamo analizzare in laboratorio. Ti consegniamo una relazione con i valori e, se serve, le soluzioni per abbassarli.
Se stai valutando un acquisto, la misura del radon si abbina bene alla nostra consulenza pre-acquisto.
Domande frequenti
Posso usare un rilevatore comprato online?
I monitor elettronici domestici danno un'indicazione utile, ma per un valore affidabile serve una misura lunga con dosimetri analizzati in laboratorio.
Aprire le finestre basta?
Aerare aiuta, ma l'effetto finisce appena chiudi. Se il valore è alto servono interventi stabili, come la sigillatura o la depressurizzazione del suolo.
Il radon in casa è obbligatorio misurarlo?
Per le abitazioni private non c'è obbligo di misura, ma il livello di riferimento vale anche per le case. Misurare è una scelta di prevenzione.
